Nonostante la vittoria su un campo storicamente molto difficile come quello di Bologna e un primo posto in classifica da imbattuta di Serie A, in compartecipazione con la Lazio, sull'Inter piovono critiche da parte della Gazzetta dello Sport per come si stanno sviluppando determinate partite, spesso cominciate in svantaggio.

"Se Chivu e i suoi sono andati immediatamente sotto nel punteggio in sei partite su nove, due terzi esatti del cammino, è lecito iniziare a interrogarsi: ad Appiano studiano da settimane questo difetto strutturale, che è insieme tattico e mentale - si legge sulla rosea -. Ha a che fare con la fase difensiva nel complesso, ma anche con l'attenzione dei singoli. Nell'impasto c'è il macro-problema di stagione, ancora più evidente adesso che torna a bussare la Champions con i suoi fantasmi: l'ansia di rimonta, infatti, è sempre stata "domata" in Serie A, mentre non è stata gestita con la stessa lucidità in Europa. Tradotto: l'Inter, che recupera svantaggi anche robusti in A, non riesce a fare lo stesso in Champions".

"I sei svantaggi non nascono, infatti, tutti dalla linea alta e nemmeno da un avvio molle. Le cause sono varie: errori in costruzione, inserimenti non seguiti, distanze allungate quando il primo pressing viene superato, ma vanno aggiunti anche certi gravi svarioni individuali (vedi all'ultima voce Luis Henrique). Chivu non cambierà, comunque, atteggiamento e continuerà ad accettare il rischio di una linea alta e aggressiva, ma è necessario un po' di caro vecchio equilibrio: serve in Italia e ora urge in Europa".

Sezione: Rassegna / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 09:10
Autore: Antonio Di Chiara
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